Formazione

Viaggio studio in Bosnia Erzegovina edizione 2019

 Il viaggio-studio in Bosnia Erzegovina si rivolge a docenti di ogni ordine e grado dell’Emilia-Romagna e si inserisce tra le proposte dedicate ai Viaggi delle Memoria sostenute dall’Assemblea Legislativa della Regione in raccordo con le Rete degli Istituti Storici dell’Emilia Romagna.

Questo viaggio offrirà ai docenti partecipanti la possibilità di conosce un Paese di straordinaria bellezza: la Bosnia Erzegovina. Terra di frontiera nel cuore d’Europa, ponte fra Oriente e Occidente, dove hanno convissuto pacificamente e a lungo religioni e culture diverse.

Qui nasce e muore il Novecento e non è casuale: a Sarajevo il 28 giugno 1914 con l’uccisione dell’arciduca Francesco Ferdinando ad opera di Gavrilo Princip, che fungerà da pretesto allo scoppio I° Guerra Mondiale, e ancora a Sarajevo con l’assedio della capitale bosniaca dal ’92 al ’96, forse la metafora della guerra dei “dieci anni”.

La Bosnia Erzegovina continua a portare tangibili le ferite di quella guerra che, contrariamente a quel che l’opinione pubblica ha creduto, non si è trattato di una di una guerra etnico-religiosa bensì di un conflitto violento che affonda le sue radici nella postmodernità

 In questo viaggio si visiteranno alcuni luoghi simbolici di quella guerra: Mostar, Sarajevo e Srebrenica, per cercare di comprendere le radici di quel conflitto attraverso la visita dei luoghi e ascoltando la testimonianza di chi ha vissuto quella guerra.

Saranno organizzati 2 viaggi di formazione, il primo a settembre dal 18 al 23, il secondo nel mese di ottobre dal 9 al 14 per 25 insegnanti ciascun viaggio, accompagnati da un esperto.