Biblioteca

Patrimonio

La biblioteca dell’Istituto storico ha raccolto nel tempo, attraverso acquisizioni, donazioni e convenzioni, materiale particolarmente ricco, tanto da divenire a livello regionale un punto di riferimento per la ricerca. Oltre 35.000 volumi di storia contemporanea costituiscono, infatti, il cospicuo patrimonio librario dell’Istituto. La biblioteca si struttura in aree d’interesse relative alla storia d’Italia e dei paesi europei del Novecento e riserva un’attenzione particolare alla sezione di storia locale; offre inoltre al pubblico, soprattutto agli studiosi e ai ricercatori, la possibilità di consultare pubblicazioni ed edizioni di difficile reperimento.

Tra i primi fondi depositati negli anni Cinquanta di notevole interesse è quello dell’Istituto di cultura popolare “Lodovico Ferrarini” che raccoglie circa 600 tomi, molti dei quali editi nella prima metà del Novecento, che si riferiscono alla storia del fascismo e della Repubblica sociale italiana.

Importanti, inoltre, sono le biblioteche della CGIL e della federazione del PCI modenese, oltre che alcune donazioni dei privati. Una sezione della biblioteca è riservata alle tesi di laurea, che rappresentano un fondo interessante per riuscire a comprendere le diverse tematiche affrontate dagli studi universitari negli ultimi trenta anni e che spesso costituiscono una fonte utile, seppur poco consultata, per una maggiore conoscenza di taluni aspetti della società locale; un altro settore, rivolto soprattutto a soddisfare le richieste degli insegnanti, è invece riservato alla didattica della storia.

L’elenco informatizzato dei testi conservati nella biblioteca dell’Istituto storico, che prevede un attento e continuo lavoro di catalogazione, è consultabile accedendo al catalogo unico modenese. La banca dati consente di fare ricerche incrociate sul posseduto delle altre biblioteche modenesi e delle più importanti raccolte nazionali, comprese quelle universitarie.

L’Istituto storico mette a disposizione del pubblico un servizio di consulenza personalizzata di natura bibliografica e documentaria, con particolare riferimento alla storia italiana del Novecento; inoltre è attivo ormai da diversi anni il servizio di prestito interbibliotecario, attraverso il quale gli utenti possono richiedere l’invio di testi conservati in altre biblioteche.

Polo bibliotecario modenese

 

Emeroteca

La sezione, che affianca la biblioteca dell’Istituto storico, dispone di circa 900 testate di periodici e quotidiani, correnti e cessati.
Tra le raccolte più rilevanti si segnalano la Gazzetta dell'Emilia dal 1920 al 1960, diverse testate del periodo fascista e i periodici politici usciti a Modena nel secondo dopoguerra. Nell'emeroteca sono presenti poi tutte le principali riviste di storia contemporanea edite in Italia. Importante è la raccolta, unica in provincia di Modena, di tutte le riviste pubblicate dalla rete degli istituti storici della Resistenza, e di buona parte di quelle di carattere storico edite in Italia.

La consultazione on-line delle testate possedute dall'Istituto storico può avvenire attraverso due cataloghi informatizzati, ESSPER e ACNP.


L' ESSPER è il catalogo di spoglio delle pubblicazioni periodiche italiane specializzate in scienze sociali, economia, diritto e storia, promosso dalla Biblioteca "Mario Rostoni" dell'università Carlo Cattaneo - LIUC e sostenuto dalla volontaria cooperazione tra diverse biblioteche. Dal 2004 l'Insmli collabora con l'Associazione ESSPER per lo spoglio di periodici italiani e stranieri e di storia contemporanea.

L' ACNP è un catalogo che nasce negli anni '70 per iniziativa dell'ISRDS-CNR (Istituto di studi socio-economici sull'innovazione e politiche della ricerca), e contiene le descrizioni bibliografiche delle pubblicazioni periodiche possedute da biblioteche dislocate su tutto il territorio nazionale e copre tutti i settori disciplinari. Aderiscono a ACNP 3 Istituti della rete INSMLI